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Novità nell'ambito delle locazioni commerciali in merito al riconoscimento dell'indennità per la perdita di avviamento.
In materia di locazione ad uso diverso da quello abitativo, anche quando il contratto abbia ad oggetto immobili interni e/o complementari a Centri Commerciali deve essere riconosciuta l’indennità per la perdita dell’avviamento commerciale, quando sono presenti i presupposti ex art. 34 della legge n. 392 del 1978 Sentenza Cassazione Civile n. 18748 del 23 settembre 2016
News - Sabato 16 febbraio 2019

La questione in esame è sorta a seguito di uno sfratto per finita locazione intimato dalla società proprietaria dei fondi commerciali siti all’interno di un grande centro commerciale ad una piccola lavanderia.

Il conduttore della lavanderia si era visto negare dalla società proprietaria del fondo locato, il riconoscimento dell’indennità per la perdita dell’avviamento commerciale pari a diciotto mensilità del canone di locazione, sul presupposto del c.d. “avviamento parassitario” , che si verifica laddove la clientela non è il prodotto dell’attività del conduttore, ma è un riflesso della peculiare collocazione dell’immobile all’interno di un complesso ampio in cui utenti garantiscono un flusso stabile della domanda.

La Corte, con specifico riferimento all’attività di lavanderia, ha  invece ritenuto che l’indennità di perdita di avviamento commerciale sia dovuta, in quanto non pare possibile ipotizzare un contatto puramente casuale con la clientela del centro commerciale, se solo si considera che il cliente si rivolge appositamente alla lavanderia, portando con sé gli indumenti o quanto altro intenda far lavare. La lavanderia ha dunque una clientela propria ancorché condivisa con altri esercizi del Centro commerciale, che la sceglie e che continua a sceglierla, per l’effetto dell’attività prestata, e quando si sia creato quel rapporto di fiducia e di gradimento commerciale che induce il cliente a continuare ad utilizzarla e che integra, per l’appunto, l’avviamento.

Come si valuta un potenziale inquilino?
Alcune informazioni sull’inquilino che è meglio conoscere prima di stipulare un contratto di locazione.
News - Venerdì 15 febbraio 2019

Quando si affida il proprio immobile ad un soggetto che non conosciamo personalmente, per evitare “brutte sorprese”, è sempre meglio effettuare alcune verifiche rispondendo a queste domande:

  • Il potenziale inquilino ha delle referenze provenienti da procedenti proprietari (locatori) che hanno avuto un rapporto di locazione con lui e che possono confermare che si è comportato correttamente in buona fede e che ha sempre corrisposto in modo puntuale il canone di locazione?
  • Il potenziale inquilino ha segnalazioni negative nella banca dati dei soggetti protestati?
  • Il potenziale inquilino ha segnalazioni negative / pregiudizievoli sulla banca dati della conservatoria dei registri immobiliari (pignoramenti, sequestri, ipoteche giudiziali, etc)?
  • Il potenziale inquilino ha un reddito?

  

La risposta a queste domande su un potenziale inquilino interessato a prendere in affitto il tuo immobile le puoi trovare su https://www.affittocertificato.it/

 

Se sei un inquilino e vuoi ottenere in modo completamente gratuito delle referenze dai tuoi precedenti locatori (proprietari), iscriviti gratuitamente a questo indirizzo https://www.affittocertificato.it/registrazione_inquilino.html

La banca dati dei buoni inquilini!
Stai cercando inquilini referenziati?
News - Venerdì 15 febbraio 2019

Quando decidi di affittare il tuo immobile affida il mandato ad una agenzia che dispone del servizio Affitto Certificato, per conoscere in anticipo il passato del tuo prossimo inquilino!

 
Cosa ci differenzia dagli altri sistemi di verifica?
Affitto Certificato non si limita ad una semplice verifica delle banche dati ufficiali, ma consente la selezione dell’inquilino, accertando la sua buona fede nel momento in cui gli viene chiesta l'iscrizione nella piattaforma.
News - Venerdì 15 febbraio 2019

Per questo motivo, per sfruttare al massimo le potenzialità preventive e deterrenti del sistema Affitto Certificato®, è consigliato registrare sempre i contratti di locazione  su questa piattaforma.

L'efficacia di selezione del “buon inquilino”, infatti, la si ottiene oltre che attraverso la verifica del nominativo nel nostro database, anche nel momento della richiesta di registrazione del contratto di locazione sulla nostra piattaforma. L'inquilino in buona fede accetterà la registrazione, l’inquilino che si prefigura di non adempiere al contratto, difficilmente accetterà di registrare il suo contratto di locazione sul sistema “Affitto Certificato®”, proprio per il timore di ottenere un feedback negativo dal proprietario. Quello in buona fede, viceversa, avrà tutto l’interesse a registrare il contrato di locazione per ottenere una buona referenza dal proprietario ed essere agevolato nella conclusione di futuri contratti.

L’inquilino cosa deve pagare?
Quali sono i principali oneri dell'inquilino all'interno del rapporto di locazione
News - Domenica 10 febbraio 2019

L’inquilino è tenuto a corrispondere al proprietario il canone di locazione stabilito nel contatto alle scadenze previste. Al momento della stipula del contratto l’inquilino, se previsto da contratto dovrà versare al proprietario (locatore) un deposito cauzionale, generalmente pari a due mensilità.. Tale deposito, che il proprietario dichiara di ricevere con la firma del contratto, non potrà essere imputato nè sul canone nè agli oneri accessori nè ad altro titolo e dovrà essere restituito all’inquilino al termine della locazione, previa verifica dello stato dell’immobile, e fatto salvo l’adempimento di tutti gli obblighi assunti nel contratto da parte dall’inquilino stesso.

 

Se il proprietario opta per la tassazione della locazione con cedolare secca, l’inquilino non sarà obbligato a pagare l’incremento annuale Istat di rivalutazione del canone di locazione.

 

Le riparazioni ordinarie di cui all’art. 1576 C.C. (Mantenimento della cosa in buono stato locativo) e 1609 C.C. (Piccole riparazioni a carico dell’inquilino) sono generalmente poste a carico dell’inquilino così come ogni altra relativa agli impianti e ai servizi inerenti l’immobile locato.

 

Sono a carico dell’inquilino le spese inerenti ai consumi di acqua, gas, luce che sono stati volturati a a nome dell’inquilino dopo la stipula del contratto del. Sono interamente a carico dell’inquilino  le spese condominiali relative alla ordinaria amministrazione. La tassa comunale di smaltimento dei rifiuti solidi urbani è a carico e dovrà essere corrisposta direttamente dall’inquilino per tutto il periodo della locazione

Affitto Certificato
Il partner per le Agenzie Immobiliari
News - Domenica 10 giugno 2018
I titolari di Agenzie Immobiliari possono iscriversi gratuitamente al network “Affitto Certificato” ed ottenere interessanti ricavi commissionali dalla vendita del servizio ai propri clienti.

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